Gli articolatori virtuali sono simulazioni digitali di articolatori meccanici utilizzati in protesi e odontoiatria restaurativa per riprodurre i movimenti mandibolari e le relazioni occlusali. Supportano una diagnosi accurata, la pianificazione del trattamento e la fabbricazione digitale senza calchi fisici, riflettendo l'integrazione di CAD/CAM, CBCT, scansione intraorale e analisi dei movimenti mandibolari nell'odontoiatria moderna. Le prime registrazioni dei movimenti mandibolari sono iniziate con la cinefluorografia introdotta da Klatsky nel 1939, successivamente perfezionata da Jankelson e dalla tecnologia di intensificazione delle immagini di Berry e Hoffman per ridurre l'esposizione alle radiazioni. I successivi sistemi elettronici, optoelettronici, pantografici e assiografici hanno consentito il tracciamento tridimensionale della mandibola e una migliore programmazione dell'articolatore. La recente integrazione dei dati sul movimento della mandibola con le scansioni digitali ha portato a pazienti virtuali dinamici. Gli studi di convalida condotti da Ralph DeLong hanno dimostrato che gli articolatori virtuali riproducono in modo affidabile l'occlusione clinica.