IL VIAGRA DEL PRESIDENTELa commedia, ambientata a Milano, Napoli, Palinuro e nell'antica Elea, Procida e Capri, sbeffeggia le manie di protagonismo e i più comuni pregiudizi del nostro tempo attraverso un espediente rappresentato da un personaggio assolutamente "sui generis", il vecchio filosofo Aristippo di Cirene, redivivo, che resterà, per tutta la durata della commedia, un personaggio ambiguo e misterioso.Fino alla fine della commedia, non si capirà se Aristippoè uno scaltro opportunista oppure la vera reincarnazione dell'antico filosofo.
Proprio l'equivoca figura del personaggio darà vita a numerosi esilaranti equivoci e consentirà di far risaltare tutte le assurdità dei comportamenti degli uomini del nostro tempo. Esemplare è l'ironia antipadana e il riferimento alla situazione politica in Italia. Altri spunti comici sono rappresentati dagli equivoci sorti in riferimento al problema della disoccupazione e dell'emigrazione. La commedia ha un valore universale perché esalta il valore della ragione e della libertà che deve essere sempre combinata al senso dell'opportunità.Il testo è di gradevole lettura come un lungo racconto o un romanzo comico.