Michele Gandalfo è un giovane scrittore semisconosciuto che ancora vive con i suoi per "sbarcare il lunario". Un giorno Papa Falzone entra in coma e viene convocato in fretta e furia un nuovo conclave. Nessuno dei cardinali vuole diventare Papa e decidono di eleggere un pio quarantenne vergine e celibe conosciuto da uno di loro. Così Michele Gandalfo riceve una telefonata che non si sarebbe mai aspettato. Sulle prime è dubbioso se accettare o meno. Poi, sciolta ogni riserva, accetta col nome di Giovanni Paolo IV. La sua idea è praticare un papato pre-contemporaneo novecentesco, con pochi viaggi e una certa attenzione ai social network. Il papato di una Chiesa che vuole salvare l'intera umanità, ma che non vuole essere prona al mondo, né assecondare tutti i suoi vizi. Un'impresa ardua nella seconda metà del 21° secolo, soprattutto con l'immoralità dilagante e venti di rivoluzione nel pianeta. Ma Giovanni Paolo IV è tenace, resistente e paziente. Riuscirà nella sua impresa? Lo scoprirete solo leggendo. Michele Guglielmino è uno scrittore siciliano, autore di vari libri sul Womeze e su un progetto geopolitico ideale denominato "Mondo Futuro Mariano". Ha scritto inoltre libri teologici, filosofici, sui social network, libri di preghiere. Questo è il suo secondo romanzo, il primo della trilogia futurista "I 3 Profeti Arcangelici", basata - in chiave romanzesca - sulle sue idee e i suoi progetti ideali.