Protagonista del romanzo è Albio Claudio Ravello, patrizio romano e nobile longobardo che, prossimo a morire, seguendo un'antica tradizione familiare, decide di lasciare al figlio la testimonianza scritta delle proprie imprese.Il racconto inizia nella primavera del 773, quando Carlo Magno valica le Alpi alla testa di un imponente esercito e in poche settimane annienta le ambizioni di egemonia del re Desiderio e di suo figlio Adelchi.Con quest'impresa il giovane sovrano franco cancella il regno longobardo dalle carte geografiche e imprime una svolta alla storia europea le cui conseguenze durano ancora oggi.A causa di questi avvenimenti, dopo duecento anni di pace e di relativa prosperità, gli abitanti della Langobardia di origine italica si preparano, ancora una volta, a cambiare padrone. Tra loro c'è anche Claudio, il dominus protagonista del romanzo e giovanissimo erede dell'antica famiglia romanica dei Ravello. Quest'ultima, nonostante le invasioni barbariche e la "pulizia etnica" compiuta dai longobardi, è riuscita a mantenersi ricca ed influente grazie ai commerci e ai rapporti con gli imperatori bizantini. Approfittando della morte del padre di Claudio e del caos conseguente alla guerra, i nemici dei Ravello ordiscono una congiura con lo scopo di eliminare gli eredi e impadronirsi dei beni della famiglia.Aiutato dal fedele servo Mistico, Claudio ingaggerà una lotta per la sopravvivenza, incontrerà l'amore, pagherà un pesante tributo di sangue e di dolore e, soprattutto, compirà il percorso di maturazione che lo trasformerà in un uomo.Teatro di quest'avventura sono la città di Taurinum, sede di un importante ducato longobardo, i contrafforti delle Alpi, le rovine della civiltà romana e le paludi e i boschi che all'epoca occupavano gran parte della valle del Po.I due libri successivi, invece, saranno ambientati lontano dall'Italia, sulle rotte del Mediterraneo, nei Balcani e nel vicino oriente.