Tanti hanno fatto sì che Napoli potesse diventare Napoli, la morte da una parte ma la vita, la tanta vita dall'altra. Napoli è vita in ogni suo piccolo gesto, in ogni suo piccolo suono, in ogni parte più nascosta. Nei suoi segreti. Quelli che non conosce chiunque. Quelli che puoi spiegare 1000 volte e non capire ma vivere una volta soltanto e capire tutto. Napoli è una culla, e la vita che sgorga dalle ferite, e una madre che accoglie tutti e se anche non ti ci senti a casa, ti basti sapere che nonostante tutto lei è casa. È casa quando non guarda di che colore sei perché lei possiede tutti i colori, e casa quando saluti un passante semplicemente perché siete simili, e casa quando sorridi al tuo vicino, quello che ti ha visto crescere affacciato al suo balcone, e casa quando trovi un posto che pensi sia solo tuo e poi ti accorge che vive nei ricordi di tantissime altre persone. Napoli ti tende la mano, ti accarezza ma non ti premia mai a meno che tu non abbia sudato sul serio sette camicie. È severa quando serve, talvolta anche cattiva. È così che insegna. Ti insegna come viverla, come essere al passo con lei, come essere insieme e trasformarvi vicendevolmente. Napoli è madre di tantissime vite e ne può accogliere sempre di nuove. È questo quello che cercherò di costruire: un passato che racconta la storia di tutti, un "tutti" comune, forse senza eccellenze, forse senza tutto il bello che Napoli raccoglie ma sicuramente un passato di verità nel quale ogni lettore potrà trovare un po' di sé.