DISABILE MA UMANO non è né un racconto di vittimizzazione né un appello alla facile compassione. Quest'opera dà voce alle persone che vivono con disabilità , non per intenerire, ma per costringere a guardare in faccia una realtà troppo spesso resa invisibile. Attraverso testimonianze forti, esperienze vissute e un'analisi lucida dei meccanismi di esclusione, l'autore decostruisce gli stereotipi sociali, istituzionali e culturali che emarginano le persone in situazione di disabilità . Il libro mette in luce le barriere invisibili che ostacolano l'accesso all'istruzione, all'impiego, alla cittadinanza e alla dignità umana. Al di là della constatazione, l'opera si vuole un appello politico: interpella i decisori pubblici, le istituzioni, la società civile e i cittadini sulle loro responsabilità nella costruzione di una società inclusiva. L'autore difende l'idea che la disabilità non sia una debolezza individuale, ma una questione di giustizia sociale e di diritti umani. Sostenuto da una scrittura impegnata, accessibile e profondamente umana, costituisce uno strumento di sensibilizzazione, riflessione e mobilitazione a favore dell'uguaglianza e del rispetto della dignità di tutti.