Francia 1760. Amélie Chevalier, aristocratica francese, parte per l'odiata Inghilterra. Lì, al matrimonio di sua cugina, conosce il ricco e misterioso Fenton e Wilson, uomo attraente e dai modi garbati ma con un oscuro passato.
Mesi dopo, per sfuggire a delle minacce, sfida i pregiudizi e accetta di vivere nella dimora di Fenton e della sua famiglia. L'amore e la passione prevarranno sulle consuetudini sociali? Per Amélie la felicita è ancora lontana.Al suo risveglio Amélie ebbe la sensazione di essere sola, toccò il cuscino di Fenton per averne conferma: trovò una rosa rossa appoggiata e un biglietto con scritto: "Grazie per la generosità con cui ti sei data a me, ora sei mia per sempre". Sorrise e allo stesso tempo comprese quanto fossero vere le parole di lui; ricordare la notte appena trascorsa e le effusioni date senza alcun pudore da parte di entrambi, il diventare donna, l'eccitazione dei sensi che non avrebbe mai potuto immaginare nemmeno nelle sue fantasie più sfrenate. Arrossì nuovamente nel vedersi nuda sotto le lenzuola, con pudore tardivo si coprì fino al collo ripensando a lungo su ciò che era accaduto tra loro.
Giovanna Onnis (1972) vive a Sardara, un piccolo della Sardegna meridionale. Ama leggere romanzi rosa e immaginare storie come questa. Ha cominciato a scrivere Amélie in un momento difficile della sua vita e l scrittura l'ha accompagnata, affrontando ogni ostacolo, sino a oggi.