Eravamo felici? Credo proprio di sì. In quel momento solo nostro non mi importava più di sembrare la pessima persona quale invece probabilmente sono sempre stata. Tradire è di certo un po' sbagliare così come, però, è anche accettare che ci manchi qualcosa. Quel qualcosa che manca, qualsiasi cosa sia, è la prova che nella vita non bisogna mai accontentarsi di ciò che si ha, per quanto bello e "perfetto" esso sia. Non esistono il giusto o lo sbagliato assoluti, esistono però i momenti, le persone, gli attimi e i sentimenti che, per quanto possano farci o fare male, vanno vissuti. Punto e basta.
Questo è un romanzo breve sugli errori che non sono solamente errori e sui piaceri che non sono solamente piaceri. Questa è la storia di Maya e Igor. Questa è la storia di tantissimi come loro. Questa è la storia di tutti.
E tornando indietro cosa cambierei? Niente. Ci siamo macchiati di tradimento? Forse. Avremmo dovuto agire diversamente? Probabile. Sarebbe stato meglio evitare? No. Ci siamo amati? Sì. TW: Il romanzo presenta un linguaggio scurrile. Include anche scene di sesso esplicito. Si consiglia la lettura a un pubblico adulto, maturo e consapevole.