Molte persone piangono ogni giorno che non hanno. Alcuni arrivano fino a incolpare le loro stelle, il vicino e persino Dio per il loro non avere!Ma alcuni di noi sanno che Dio anche mentre eravamo ancora nei grembi di nostra madre, ha fornito e continua a fornire. Dio non è l'uomo che può trascurare i suoi figli. Il Dio che adoriamo è Geova Jireh: il Dio che provvede.Il problema però è che anche il poco che ci viene dato, non riusciamo a sfruttare al meglio! Spendiamo dove dovremmo salvare! Sappiamo che piccole gocce d'acqua formano un potente oceano! Passiamo come se non ci fosse un domani a dimenticare che Roma non fu costruita in un giorno.Senza pensarci, andiamo in giro con le tasche che perdono. Guadagniamo ma è come se ci fosse un buco fisico nelle nostre tasche!Invece di fare il punto sulle nostre azioni e scelte, scegliamo di incolpare il diavolo, le streghe e la gente del villaggio per tutto. Mentre tali malvagi non possono essere sinceramente respinti con un gesto della mano, la verità rimane che non tutto può essere bloccato sui misfatti degli altri. Dobbiamo prima dare un'occhiata alle nostre scelte sbagliate. Ecco di cosa tratta questo libro.Pur concordando sul fatto che le cose possono andare meglio in tutte le sfere, questo libro pone una semplice domanda: come ti prendi cura del poco che Dio ti sta dando?