"La Casa del Fauno" colpisce, coglie al lettore che lo legge d'un fiato. I periodi di tempo scelti, saltando secolo tra secolo, con l'alternanza tra gli effetti dionisiaci e la riproduzione dell'immagine.La descrizione dei mestieri e delle scene, il linguaggio è ricco e produttivo, se può dire che la storia ruota intorno a loro, c'è un erotismo della parola. é enigmatico, piacevole.Alma finalmente, se trasforma in una scrittrice, con la potente volontà dello scrittore e l'energia della figura di bronzo, con il rapporto occhio-mano, che uniscono le serie di scultura-scrittura. Il verbo capire non è innocente, ha una lunga storia nella tradizione filosofica. Dare la vita è complesso, può essere scrivere?Affascina e porta alla lettura. Strutturalmente si eleva e ha una rarissima virtù nella narrativa argentina: unire il passato classico o recente di altri paesi alla nostra terra, seguendo la trama cronologica di un personaggio (il fauno) che viaggia da molto tempo per arrivare al presente.