Molti passaggi premono alle porte del piccolo mondo che chiamiamo Terra. Per il pianeta, le societ e gli individui il cambiamento non mai stato cosi rapido e mai cosi esteso. C' chi si prepara a scansare le insidie e chi si apre alla sorpresa, chi si incanta al miraggio del futuro e chi, invece, ne teme la sorte incerta... I passaggi sembrano moltiplicarsi in un gioco di vertigine: nelle molte facce dell'io, nel corso di vita, nelle diversit delle culture e delle storie collettive. Per non essere travolti bisogna trovare dei confini. Senza frontiere ci sarebbe solo la perdita di s. Senza passaggi la morte per fissit. Di qui in avanti la sopravvivenza dipender dalle nostre scelte. Non possiamo piu tornare indietro, ma solo imparare a convivere. Quali riti, quale organizzazione simbolica e politica sapr dare una societ planetaria a questo incessante mutare? Nel tessuto della vita quotidiana e nei grandi eventi collettivi si preparano gia oggi risposte che richiedono un salto di coscienza e d'azione. Alberto Melucci (Rimini 1943-2001) stato professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica dell'Universita di Milano. Ha insegnato negli Stati Uniti e in altre parti del mondo e i suoi numerosi volumi sono entrati nel dibattito internazionale. Ledizioni ristampa questo volume, gi edito da Feltrinelli nella collana Idee nel 1994.