Nulla è meno definitivo della morte.
Elena non riesce a dimenticare. Da due anni vive tormentata dal ricordo dell'uomo conosciuto su Internet e morto per colpa sua. Da allora la sua esistenza è un limbo fatto di sensi di colpa, paura e silenzi.
Interessarsi di fenomeni paranormali sembrava solo un passatempo innocente, ma ora il terrore che la polizia venga ad arrestarla non le dà tregua. E per riappropriarsi della sua vita non le resta che tornare là dove tutto è iniziato. Il suo viaggio la conduce al Pozzo del Corvo, un luogo da sempre avvolto da leggende oscure, dove il confine tra vivi e morti sembra assottigliarsi fino a scomparire.
Mentre la verità riaffiora tra bugie e inganni, Elena dovrà scegliere se credere alla logica o alle voci che la chiamano dal buio.
Quale mistero nasconde il Pozzo del Corvo? E quanto sono fondate le voci che parlano di presenze soprannaturali?
Questo posto è unico al mondo, si dice che ingoi i corpi e restituisca le anime, disse Rino. Il confine con il regno degli spiriti qui è sottilissimo. Loro sono intorno a noi e si manifestano come fugaci bagliori nel buio.