Uno specchio riflette fedelmente la realtà e per questo, specchiarci in esso ci permette di vedere ciò che non riusciremmo a scorgere altrimenti. Ma delle volte nonostante lui ci mostri ogni cosa, riusciamo a vedere solo ciò che siamo predisposti e pronti a vedere in quel determinato momento. La vista di qualcosa, potrebbe far vacillare le nostre certezze, l'immagine che ci siamo costruiti e le storie che con determinazione ci raccontiamo ogni giorno. Dunque, è meglio vedere o non vedere? Sapere o non sapere? Eva, la protagonista di questo romanzo psicologico, attraverso la strada sdrucciolevole della vita, tra un'esperienza ed un'altra dovrà proprio prendere questa determinante decisione... Greta Bertone, nata a Siracusa il 16/09/1998, studentessa di Medicina e Chirurgia all' Università di Catania, mostra sin dalla giovanissima età una propensione per la scrittura e la poesia.
Dal carattere ambiverso e razionale viene fuori una scrittura che lascia molto spazio alle emozioni, solo se accompagnate alla incessante voglia di dare loro un significato e una spiegazione.
L'amore per lo sport la rende una persona altamente dinamica, ma è l'instancabile voglia di saperne di più sul funzionamento dell'uomo che la spingono a divorare libri su libri che influenzeranno le sue stesure.
Grazie alla partecipazione ad un corso di Scrittura Creativa, può finalmente dare forma a quello che prima era soltanto un'idea distante anni luce dal possibile.