In un Giappone appena uscito dal mondo feudale, un pittore senza nome si incammina su una strada di montagna, per raggiungere un luogo di riposo, meditazione e poesia, e così perfezionare la sua arte, e purificare la sua anima dalle influenze mondane. Ma è davvero questo l'ideale da cui l'artista deve trarre ispirazione? È solo quella illuminata dalla perfezione estetica la vita che, più d'ogni altra, merita d'essere vissuta? Nel romanzo fondamentale che apre l'era moderna della letteratura Giapponese, all'inizio del '900, Souseki illustra come raccontare una storia, nella teoria tratteggiata dai monologhi del protagonista, e nella pratica di una narrazione elegante ma vivace, moderna, cinematografica, tanto da risultare più all'avanguardia di molti lavori odierni. Una narrazione recuperata grazie a una traduzione attenta e approfondita, illustrata nel dettaglio in appendice, assieme ai testi delle numerose poesie che punteggiano l'opera.