È questa un'altra biografia su Garibaldi? Invece non lo è, o lo è solo in parte. È difficile trovare un personaggio che più di Garibaldi sia riuscito a penetrare a fondo nella coscienza e nella cultura italiana. A livello popolare Garibaldi divenne realmente simile a un santo protettore e non di rado fu oggetto di venerazioni pseudoreligiose che sovrapponevano la sua figura a quella dell'Arcangelo. La mia intenzione è stata quella di presentare il personaggio nelle sue molteplici sfaccettature, senza pretendere di esaurire l'argomento, poiché ogni passaggio della sua vita consente un'ampia gamma di interpretazioni. Il carattere principale di Garibaldi fu la semplicità ; una semplicità così assoluta da scoraggiare qualsiasi analisi. E ancor oggi se vogliamo cercare di comprendere il miracolo di quella esistenza non possiamo ricorrere che a una spiegazione "il suo fascino". È quindi comprensibile che le donne di ogni paese e di ogni classe sociale non rimanessero indifferenti alla sua personalità . Chi può dire quante furono le donne che amarono Garibaldi? Da ogni parte del mondo giungevano al biondo condottiero innumerevoli lettere di sconosciute che imploravano una sua parola o una ciocca dei suoi capelli: quando passava per le vie d'Italia e di altri paesi stranieri, esse si affollavano attorno a lui inviando baci e parole d'amore. Non sappiamo quante furono le prescelte, che egli non fu certo un insensibile! Come si conviene al più puro eroe del Romanticismo, di vera passione, non amò che una sola compagna nella sua vita e fu un amore da leggenda inserito nel turbine di un'epopea romantica