Dopo aver interpretato il simbolismo degli organi e delle membra nel suo libro La voce del corpo, Georges Lahy propone ora una lettura delle patologie con lo stesso metodo, sostenendo l'idea che i disturbi sono messaggi trasmessi dal corpo attraverso un linguaggio sottile, tratto dalle fonti della biologia. Sembra quindi che le radici ebraiche aprano un campo di letture varie che conducono alla sorgente del linguaggio e ci permettono di cogliere i misteri di tutte le cose nominabili.In quest'opera, i messaggi di centocinquanta malattie sono decifrati dai loro nomi in ebraico antico e dalle loro radici bibliche ebraiche. Scopriamo le interpretazioni di molti misteri della Bibbia come l'ictus di Re Saul, l'Alzheimer nel seno del Diluvio, l'asma del popolo nel deserto, la balbuzie di Mosè, lo zoppicare e la sciatica di Giacobbe, la cataratta del Giordano, la cecità di Isacco, il coma di Adamo, la depressione di Giobbe, la sterilità di Sarah, l'herpes del serpente nella Genesi, e molti altri. Questo studio delle patologie si basa essenzialmente sui concetti tradizionali della Cabala.Ecco il risultato di uno studio, presentato come dizionario pratico, che non si limita ad una semplice lettura simbolica delle malattie, ma che propone anche un'originale tecnica di meditazione e vocalizzazione, che permette di entrare in risonanza con i risentiti più profondi legati a ciascuno dei mali.