Ti avverto fin da subito: non cullarti nell'illusione di scoprire la verità prima che sia l'autore a decidere di svelartela, perché quando ti sembrerà di essere vicino alla soluzione, in realtà le tue certezze si sgretoleranno sotto i tuoi piedi.
inizia tutto in una gelida mattina, tra le pareti di un confessionale. Un frate si ritrova ad ascoltare una rivelazione agghiacciante: "Stanotte ho ucciso", seguita da un enigmatico indizio: "La salvezza del prossimo è più vicina di quanto pensi. Non sta in cielo ma in terra."
Inizia così uno dei casi più complessi che Mathias Novari, ex poliziotto sospeso dal servizio, e l'agente Marina Bruni, donna tenace e affascinante, abbiano mai affrontato. Sulla scena del crimine, accanto ai cadaveri di un uomo e una donna, l'assassino ha lasciato una macabra composizione, la sua firma.
Prende il via una caccia all'uomo che dalla provincia trentina si intreccia con i segreti oscuri di un influente senatore a Roma. C'è un filo rosso che lega il sangue versato quella maledetta notte agli ambienti altolocati della capitale, ma è inafferrabile, confuso. Il killer è un'ombra: non ha lasciato nessuna traccia, non ha commesso errori, e nel complicato puzzle che Novari e la Bruni tentano di ricomporre manca sempre qualche tessera. Eppure la verità deve celarsi da qualche parte, forse proprio in quella firma lasciata dall'assassino.
Lasciati trascinare in un'avvincente corsa contro il tempo, dove inganno e verità si alternano per avvolgerti di mistero fino all'ultima riga.